Che cosa cambierebbe se una società usasse soltanto pagamenti digitali? È un esercizio di ragionamento, dopo aver parlato di blockchain e criptovalute. Per renderlo utile però devo separare scenari che tendo a sovrapporre.
Pagare digitalmente non significa usare una criptovaluta
Una carta o un bonifico trasferiscono valore espresso nella stessa moneta che useresti in contanti. E la moneta non è fatta solo di banconote: esistono i depositi bancari e altre forme di denaro. La spiegazione della Banca Centrale Europea aiuta a distinguerle.
Quindi eliminare il contante, adottare una criptovaluta e introdurre una moneta digitale di banca centrale sono tre ipotesi diverse. Non richiedono la stessa infrastruttura e non pongono gli stessi problemi.
L'emissione non è «stampa contro mining»
Contrappongo la moneta stampata a quella ottenuta con il mining, ed è una semplificazione grossa. Non tutte le attività digitali usano il mining, e il finanziamento della spesa di uno Stato non si spiega contando quanta carta moneta viene prodotta.
La domanda utile riguarda regole, responsabilità e capacità del sistema di rispondere ai bisogni delle persone. La forma digitale, da sola, non decide nessuna di queste cose.
Che cosa significa stabilità per chi riceve uno stipendio
Uso l'esempio dello stipendio per parlare di poter pianificare le spese. Se il mezzo in cui è espresso cambia valore in fretta rispetto a quello che devi comprare, il problema smette di essere tecnico.
Non posso però concluderne che ogni moneta digitale sia volatile allo stesso modo, né che il denaro tradizionale conservi per sempre lo stesso potere d'acquisto. Bisogna dire quale strumento si sta considerando, e rispetto a che cosa se ne misura il valore.
Accesso e continuità del servizio
Un sistema di pagamento va giudicato anche quando una persona non ha il dispositivo previsto, manca la connessione o un servizio si ferma. E contano tutela dei dati, possibilità di assistenza e comprensibilità delle operazioni.
La blockchain non risolve nessuno di questi aspetti in automatico, e non garantisce che una transazione sia la scelta giusta per chi la fa.
Un futuro da discutere, non da dare per scritto
Mi interessa osservare la digitalizzazione e chiedermi quali conseguenze porti. Non è una previsione sulla scomparsa del contante, e non è un consiglio di investimento.
La domanda resta aperta: quali strumenti permettono di pagare in modo comprensibile, accessibile e affidabile nelle situazioni reali? Per rispondere servono insieme tecnologia, organizzazione e bisogni delle persone — e le prime due senza la terza non hanno mai funzionato.