BoostMedia APS nasce per sostenere il software libero e per un uso più consapevole della tecnologia. Ne ho parlato con Julian Del Vecchio: siamo entrambi fra i soci fondatori, quindi metto subito le carte in tavola.

Una rete intorno ai progetti

La costituzione risale al 28 marzo 2025. L'intenzione è mettere in relazione sviluppatori, utenti e altre realtà, e dare visibilità ad applicazioni italiane ed europee che rischiano di restare sconosciute pur essendo valide.

Julian descrive il lavoro di integrazione e distribuzione del software attraverso l'ecosistema Ufficio Zero. Il valore non è ospitare codice — quello lo fanno in molti — ma aiutare un'applicazione a raggiungere le persone a cui può servire.

Detto questo, non sto sostenendo che nessun'altra realtà faccia cose simili. Sto raccontando la direzione che vogliamo dare a questa.

Riusare prima di sostituire

Un altro obiettivo è ridurre la quantità di computer ancora funzionanti che finiscono buttati. Le campagne legate ai cambiamenti di supporto di Windows e macOS spingono a guardare le alternative prima di comprare nuovo hardware.

Racconto anche la mia esperienza con Ufficio Zero Minimal su un vecchio netbook. È un esempio personale di riuso, non la prova che qualsiasi distribuzione consumi meno energia o allunghi la vita fisica di ogni dispositivo: compatibilità, consumi e prestazioni si verificano caso per caso.

Il progetto per la scuola

Anticipiamo Ufficio Zero Educational e il suo sistema di selezione delle applicazioni per livello scolastico e attività. L'idea è evitare la dotazione indistinta e aiutare studenti e docenti a trovare quello che serve loro.

Ho contribuito con suggerimenti che vengono dalla mia esperienza universitaria e dallo sviluppo software. L'adozione scolastica però richiede confronto con chi insegna, manutenzione e supporto: un catalogo ben fatto è l'inizio, non il progetto educativo.

Partecipazione e sostenibilità

Parliamo di incontri, contributi, segnalazioni e possibilità di proporre applicazioni. Julian ragiona anche su servizi capaci di sostenere economicamente lo sviluppo, perché promuovere il software libero non fa sparire il lavoro e le risorse che servono a mantenerlo.

Per me il senso di BoostMedia è trasformare idee condivise in collaborazione concreta. Questa pagina racconta la presentazione iniziale: disponibilità dei servizi, modalità associative e calendario vanno verificati presso il progetto nel momento in cui si vuole partecipare davvero.