Nel video dell'agosto 2025 presento lorenzodm.it, il sito che ho realizzato per raccogliere il mio lavoro. Volevo superare l'idea di un blog composto soltanto da versioni scritte dei video e creare un punto di riferimento per articoli, applicazioni, musica e iniziative.
Un progetto costruito in prima persona
Racconto di aver lavorato al sito da aprile, usando Grav come CMS e personalizzando tema e template. HTML, CSS, JavaScript e PHP fanno parte degli strumenti citati; la scelta di tecnologie open source è coerente con la direzione del progetto.
Il sito non nasce quindi soltanto come vetrina. Deve aiutare chi mi segue a trovare ciò che pubblico, anche quando si tratta di un repository o di una risorsa diversa da un video.
Le sezioni presentate
La homepage introduce il canale e mette in evidenza contenuti e collegamenti. La sezione articoli raccoglie testi nuovi e materiale trasferito dal precedente blog, conservando il contesto delle pubblicazioni storiche.
Nell'area progetti trovano spazio il codice, le applicazioni e il percorso musicale. Le pagine dedicate a contatti, collaborazioni e sostegno completano l'organizzazione che mostro nel video. Questa descrizione riguarda la versione presentata allora: il sito è destinato a evolvere.
Rapporti e sostegno al lavoro
Ringrazio le persone e le realtà che hanno contribuito al percorso, distinguendo la rete di collaborazioni dall'idea di una semplice pagina commerciale. Spiego anche perché ho previsto forme di sostegno volontario: sito, strumenti e produzione richiedono tempo e risorse.
Le dichiarazioni sui rapporti e sulle sponsorizzazioni appartengono al momento del video. Ogni collaborazione successiva deve essere descritta secondo le proprie condizioni, senza assumere che il quadro resti immutabile.
Un'identità accessibile
Illustro il significato personale attribuito al logo e ai colori: fiducia, libertà, trasparenza e azione sono i concetti che desidero richiamare. Anche gli elementi giocosi vogliono rendere il progetto avvicinabile, senza riservarlo a chi lavora già nell'informatica.
Per me il risultato più importante è avere un luogo in cui il lavoro acquisti continuità. Un video può introdurre un'idea; un articolo può renderla consultabile; un'applicazione può trasformarla in qualcosa da usare. Il sito serve a tenere insieme questi percorsi.