Una band di Torino mi ha chiesto di realizzare i videoclip di quattro brani. Ho portato con me la Sony Alpha 6600 e ho raccontato la giornata: il viaggio, il recupero dell’attrezzatura, l’allestimento e le riprese in studio.
Un lavoro diverso dai video abituali
Era un’esperienza nuova per me. Il compito non consisteva soltanto nel riprendere l’esecuzione: avrei dovuto montare successivamente il materiale per ottenere i videoclip dei brani.
Questo cambia il modo di guardare alla giornata. Ogni ripresa deve entrare in un lavoro più ampio, nel quale musica, persone e immagini devono trovare coerenza.
Preparare lo spazio prima di registrare
Nel racconto si vedono i passaggi necessari prima dell’esecuzione: recuperare gli strumenti, arrivare sul posto, montare la batteria e predisporre la scenografia. La preparazione occupa una parte importante dell’esperienza.
Le esigenze delle riprese devono inoltre convivere con quelle della registrazione audio. Il momento in cui tutto sembra pronto davanti alla videocamera non coincide necessariamente con quello in cui il fonico può dare il via.
La collaborazione con i GuapaMole
Nel bilancio finale esprimo la soddisfazione per la fiducia ricevuta dalla band e per la possibilità di partecipare al progetto. La giornata mostra soprattutto il lavoro collettivo che precede il risultato: spostamenti, attese, prove e coordinamento.
Il video è un racconto dietro le quinte, non un tutorial completo sulla produzione di videoclip. Il suo valore sta nel mostrare come una nuova occasione creativa richieda di adattare attrezzatura, organizzazione e modo di lavorare.