Opera, Vivaldi, Brave, Chrome, Firefox ed Ecosia: sei browser in ordine di preferenza, guardando il rapporto fra funzioni ed esperienza d'uso.
È una classifica del 2020, e non è un benchmark. Quello che resta utile sono i criteri: che cosa guardare quando scegli il programma con cui passi metà della giornata.
5. Opera: tutto raccolto nella stessa interfaccia
Mi piace il tentativo di costruire un ambiente compatto, con barra laterale, messaggistica e funzioni integrate. Se ti va di avere più attività vicine, è un'impostazione interessante.
C'è anche il servizio presentato come VPN. Per valutarlo serve una distinzione: protegge il traffico del browser o quello di tutto il dispositivo? Il nome commerciale non risponde a questa domanda, e la risposta cambia parecchio le cose.
Quello che dico su velocità e consumo di risorse sono impressioni della prova, non misure confrontabili fra versioni e computer diversi.
4. Vivaldi: personalizzazione e organizzazione
Vivaldi colpisce per quanto si può adattare: interfaccia, organizzazione della navigazione, strumenti come le note. È il browser della lista in cui la personalizzazione conta di più.
La base Chromium aiuta sulla disponibilità di estensioni. Attenzione però: Chromium non è un altro nome per Chrome, è un progetto su cui si basano più prodotti, ognuno con scelte e servizi propri.
E le dichiarazioni sulla privacy vanno lette insieme alle funzioni attive e all'informativa, evitando le formule assolute che si leggono ovunque.
3. Brave: attenzione al tracciamento
Di Brave segnalo i controlli su pubblicità e tracciamento, le ricompense pubblicitarie e le finestre con connettività Tor.
Su queste ultime serve una precisazione importante: non sono Tor Browser. La documentazione di Brave distingue esplicitamente i due strumenti e rimanda a Tor Browser quando l'anonimato è critico. Spiegazione ufficiale delle finestre Tor.
E la protezione HTTPS riguarda la connessione, non l'onestà di chi gestisce la pagina: un sito truffaldino può avere il lucchetto come tutti gli altri.
2. Chrome: integrazione e familiarità
Chrome è secondo per familiarità dell'interfaccia, estensioni e rapporto con i servizi Google. Ho anche delle riserve sulla gestione dei dati e sulle risorse che usa.
Sono cose da valutare guardando impostazioni, servizi collegati e uso reale. Dire che un browser «cancella la privacy» o che «consuma sempre più memoria di tutti» sono generalizzazioni che nessuna prova sostiene.
Una sessione con tre schede non è paragonabile a una giornata con applicazioni web, video ed estensioni. Il contesto cambia completamente i numeri.
1. Firefox: la mia preferenza
Firefox è primo per il valore che do al software libero, alla personalizzazione e ai controlli contro il tracciamento. È una preferenza motivata, non una certificazione di superiorità in ogni scenario.
Devo però correggere una cosa che avevo detto: Firefox può raccogliere dati tecnici e di interazione secondo le impostazioni previste. Mozilla lo documenta e mette a disposizione i controlli; promettere «zero dati» sarebbe falso. Impostazioni di raccolta dati Firefox.
E il codice aperto rende possibile la verifica, non garantisce che ogni errore venga risolto subito.
Bonus: Ecosia
Segnalo l'applicazione mobile collegata al motore di ricerca Ecosia — con una distinzione che salta sempre: browser e motore di ricerca sono due cose diverse. Il primo apre le pagine, il secondo aiuta a trovarle.
E la formula «un albero per ogni ricerca» è inesatta. Ecosia usa i profitti pubblicitari per finanziare progetti di piantumazione: non c'è un'equivalenza fra una tua ricerca e un albero. Come Ecosia finanzia la piantumazione.
Come rendere utile una classifica personale
Parti da quello che usi: le pagine, le estensioni che ti servono, la sincronizzazione, le impostazioni sui dati. Poi prova una sessione rappresentativa e controlla che quel browser sia mantenuto sul tuo sistema.
L'ordine qui sopra racconta le mie priorità. La scelta giusta per te nasce dal confronto fra le tue e il tuo uso reale, che è un esercizio di mezz'ora e vale più di qualsiasi classifica.