SitiGov raccoglie collegamenti a portali istituzionali e li organizza per paese e argomento. L'obiettivo è ridurre il tempo speso a ricordare quale sito consultare quando bisogna cercare informazioni o servizi della pubblica amministrazione.
Nel video presento il lavoro di Giordano Silvestri per Boost Media, associazione di cui faccio parte. È un punto di accesso ai collegamenti: non sostituisce gli enti pubblici e non è esso stesso il portale ufficiale di un'amministrazione. Apri SitiGov.
Prima il paese, poi l'argomento
La dimostrazione comincia selezionando l'Italia. I collegamenti sono suddivisi in aree come ambiente, cultura, istruzione, giustizia, finanze, trasporti e servizi per il cittadino.
Questa organizzazione permette di iniziare dal bisogno, anziché dover conoscere già il nome esatto dell'ente. Una categoria può contenere più siti perché le competenze amministrative sono distribuite tra soggetti diversi.
Cambiare paese modifica l'insieme dei collegamenti. Nel video esploro alcune delle raccolte europee per mostrare che il progetto non si limita all'Italia.
Europa non significa soltanto Unione europea
Tra gli esempi compaiono anche paesi europei esterni all'UE. È quindi più preciso parlare di raccolta relativa a diversi paesi europei, senza attribuire automaticamente a tutti la stessa appartenenza istituzionale.
Anche lingua e struttura dei portali possono cambiare. L'aggregatore aiuta a raggiungerli, ma le informazioni e le procedure rimangono quelle dell'ente di destinazione.
Una raccolta utile richiede manutenzione
Il lavoro che apprezzo è la selezione e l'ordinamento dei collegamenti. Nel parlato uso espressioni molto ampie sulla completezza e sull'aggiornamento: vanno lette come entusiasmo per il progetto, non come garanzia che ogni sito esistente sia incluso o che nessun indirizzo diventi obsoleto.
Un servizio di questo tipo deve poter ricevere segnalazioni di errori e suggerimenti. Quando un collegamento cambia, il contributo di chi lo usa può aiutare a correggere la raccolta.
Prima di inserire informazioni personali o avviare una procedura, resta opportuno controllare di essere arrivati sul dominio dell'ente corretto. L'elenco è un aiuto alla navigazione, non una certificazione di ogni operazione successiva.
Accesso dal browser e dal proprio ambiente di lavoro
SitiGov è raggiungibile dal web; nel video richiamo anche la sua presenza tra gli strumenti accessibili attraverso Ufficio Zero. Un collegamento dedicato può rendere più comodo aprire la raccolta senza doverla cercare ogni volta.
Questo non significa che ogni servizio pubblico sia utilizzabile dall'aggregatore stesso. Autenticazione, requisiti e assistenza dipendono dai singoli portali.
Contribuire anche senza programmare
La presentazione si chiude con un invito a partecipare al lavoro di Boost Media. Provare gli strumenti, segnalare collegamenti errati e descrivere un problema sono contributi utili anche senza competenze di sviluppo.
SitiGov ha senso se rende più facile orientarsi. Il criterio con cui valutarlo è concreto: trovare il collegamento pertinente, riconoscere la destinazione e poter segnalare ciò che manca o non funziona.