L’hardware è la parte fisica di un sistema informatico: componenti elettronici, collegamenti e dispositivi che possiamo materialmente osservare. Capire che cosa fanno aiuta a parlare di un computer senza trattarlo come una scatola misteriosa.

Nella prima lezione del corso base parto dal PC fisso, ma molti concetti valgono anche per portatili, tablet e smartphone. Cambiano dimensioni e integrazione, non la necessità di elaborare, conservare e trasferire informazioni.

I componenti principali

Componente Funzione essenziale
Scheda madre Collega le componenti e ospita circuiti e connettori del sistema
CPU Esegue istruzioni ed elabora dati
RAM Conserva temporaneamente dati e istruzioni utilizzati durante il lavoro
HDD o SSD Memorizza file e programmi anche dopo lo spegnimento
GPU Si occupa dell’elaborazione grafica e di altri calcoli adatti alla sua architettura
Interfaccia di rete Permette lo scambio di dati con una rete
Case Contiene e protegge le componenti di un computer

Non ogni funzione corrisponde a una scheda separata. Grafica, audio e rete possono essere integrati in altri componenti.

RAM, ROM e archiviazione: una distinzione importante

La RAM può essere paragonata, con una semplificazione, allo spazio di lavoro momentaneo del computer. È normalmente volatile: il suo contenuto non viene mantenuto quando manca l’alimentazione. L’acronimo significa Random Access Memory, memoria ad accesso casuale.

HDD e SSD sono invece memorie di massa riscrivibili. Un disco rigido usa supporti magnetici e parti meccaniche; un SSD usa memoria a stato solido e non ha le testine mobili di un HDD.

Nel parlato c’è una sovrapposizione da correggere: ROM non è un sinonimo di hard disk o SSD. Indica una categoria di memoria a sola lettura; il firmware dei dispositivi moderni può essere conservato anche in memoria flash aggiornabile. Inoltre M.2 è un formato di connessione e realizzazione, non un terzo principio di memorizzazione da affiancare automaticamente a HDD e SSD.

Accensione e firmware

Prima di vedere il desktop, il computer esegue il firmware che inizializza l’hardware e avvia il percorso di caricamento del sistema operativo. BIOS e UEFI appartengono a questo contesto, ma non sono semplicemente due nomi equivalenti per la stessa tecnologia.

Anche i vecchi schemi con northbridge e southbridge vanno letti nel loro contesto: l’integrazione delle funzioni è cambiata nelle architetture moderne.

Periferiche e collegamenti

Tastiera, mouse, microfono e scanner permettono di inserire dati. Monitor, altoparlanti e stampante restituiscono risultati. Alcuni dispositivi svolgono entrambe le funzioni.

Per la rete entrano in gioco interfacce, cavi e apparati. Un modem e un router hanno ruoli distinti, anche quando sono riuniti nella stessa scatola domestica.

Conoscere questi nomi non significa saper già assemblare un PC. Significa però capire meglio una diagnosi, una richiesta di assistenza o il motivo per cui cambiare un componente può migliorare un’attività e non un’altra.